“TERRA  LIBERA”

 

Progetto per  l’utilizzo periodico di detenuti in attività  di restauro ambientale presso la nostra base operativa di Renelle.

 

Conclusione Progetto: 30 luglio 2009 

 

Nel solco del positivo esito della occasionale esperienza iniziata nel 1997 è stata firmata una Convenzione tra l’associazione IL RAMARRO e la Casa Circondariale  di Caltagirone  che prevede l’impiego di alcune unità di detenuti in attività a carattere  riparativo.

 

Premessa:  Nel corso dell’estate 2007 una serie di disastrosi incendio dolosi hanno gravemente intaccato il patrimonio naturale boschivo della Riserva di Santo Pietro di proprietà del Comune di Caltagirone  e, nello specifico, hanno gravemente danneggiato l’area, estesa 7 ettari e sita in Contrada Renelle, che la nostra associazione gestisce dal 1993 a titolo di comodato gratuito per svolgere in essa attività a favore dell’ambiente e di promozione della ricerca e della didattica ambientale.

Bisogno: Di qui la necessità impellente di mettere in atto una rapida azione di recupero e restauro dei beni distrutti o danneggiati dal fuoco per restituirli alla fruizione sociale attraverso una serie di interventi di vario tipo, a  prevalenza di lavoro manuale, da attuare  tanto nella fase attuale avente carattere di straordinarietà quanto nel seguito con carattere di mantenimento.

 

Luogo della prestazione d’opera: Base dell’Associazione Il Ramarro in C.da Renelle.

 

Attività nelle quali si prevede di impiegare dei detenuti:Compatibilmente con le abilità dei singoli il personale sarà ciclicamente utilizzato per compiere una serie abbastanza varia di attività, tutte funzionali al buon mantenimento i efficienza della base di Renelle: (Taglio, pulitura ed accatastamento di alberi, morti, deperienti e malformati  o parti di essi, Potatura di rami secchi fino ad una altezza di 4 metri da terra, Scerbature per la creazione di vialetti parafuoco lungo il perimetro dell’ara e attorno alle piante arboree di maggior pregio, cura di piantine in vivaio e in pieno campo, pulitura sistematica dell’area e gestione di alcune compostaie dimostrative per la trasformazione dell’umido in Compost, Sverniciatura e dipintura di oggetti e/o di  parti dell’edificio,  Piccola manutenzione sulle varie installazioni presenti sull’area, (tavoli, panche in legno, steccati) cartellonistica, etc).

 

Inizio:  gennaio 2008 . Si prevede di utilizzare il personale in 9 periodi distinti formati ciascuno da 4 giornate di sei ore lavorative ciascuna (più una pausa durante la quale sarà consumato un pasto fornito dall’Associazione.

 

Numero massimo di soggetti da impiegare negli interventi di giustizia riparativa: tre